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Certificazione DM 188/2020

Certificazione DM 188/2020, ottieni il tuo certificato DM 188/20 SICERT sarà al tuo fianco in questo percorso verso la DM 188/20 e il successo della tua azienda.

IL CONTESTOIl DM 188/2020 End of Waste Carta e Cartone

Certificazione ISO 9001 obbligatoria
La direttiva 2018/851/UE ha modificato in maniera significativa la direttiva “madre” in materia di rifiuti e ha riscritto l’articolo 6 della stessa direttiva 2008/98/CE sulla cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste).
Il Decreto Ministeriale 188/2020 è un requisito legislativo obbligatorio entrato in vigore il 24 febbraio 2021, secondo cui i produttori di carta e cartone recuperati entro il 23 Agosto 2021 dovranno definire ed applicare un Sistema di Gestione della Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001, che dovrà essere certificato da un organismo accreditato ai sensi della normativa vigente, per dimostrare il rispetto dei requisiti di cui al DM in questione, e presentare l’aggiornamento della propria autorizzazione alle autorità competenti (Regione o Provincia) per l’adeguamento al D.M. 188/2020.

SI Cert, ente terzo ed indipendente, già accreditato per altri schemi di certificazione, è in fase di accreditamento con Accredia e potrà quindi offrire tale certificazione accreditata a tutte le aziende certificate UNI EN ISO 9001:2015 settore IAF24 con campo di applicazione “Recupero end of Waste di rifiuti di carta e cartone come indicato dall’articolo 6 comma 1 del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 188 del 22 settembre 2020”.
DM 188/2020 End of Waste Carta e Cartone

I vantaggi della
CERTIFICAZIONE ISO 9001 IN CONFORMITA’ AL DM 188/2020

Il Decreto consente alle aziende di adeguarsi ai requisiti normativi, confermando la validità delle autorizzazioni all’esercizio delle aziende che operano nel settore del recupero di carta e cartone, e la possibilità di commercializzare il prodotto non più qualificato come MPS, ma come carta e cartone End of Waste (EoW).
Realizzazione
Migliora la Gestione della Qualità e contribuisce a soddisfare le esigenze dei clienti, aumentando le possibilità di aggiudicarsi le gare d'appalto
Progresso
Porta alla riduzione degli errori e all'incremento dei profitti
Visibilità
Maggiore trasparenza sulla gestione delle attività
Performance
Miglioramento dell'immagine aziendale e conseguente implementazione del business
Spendibilità
Conseguimento di una referenza mondiale e fattore discriminante nella partecipazione alle gare di appalto.
Conformità
Consente di raggiungere e mantenere la conformità
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I PASSAGGI

Iter
di certificazione DM 188/20

ITER DI CERTIFICAZIONE

Le fasi principali del percorso di certificazione comprendono:

  • Audit preliminare (su richiesta) per l’analisi delle lacune e valutazione dell’Organizzazione rispetto alla norma di ISO 9001 in conformità al DM 188/2020;
  • Per aziende che ottengono questa certificazione in una verifica iniziale ISO 9001 o rinnovo, o comunque per aziende già certificate da meno di 1 anno:
    • si procede all’effettuazione di una verifica di almeno 0,5 giorni-uomo in aggiunta a quanto già previsto da IAF MD05, tabella schema Qualità;
    • in una delle due successive verifiche di sorveglianza, si procede all’effettuazione di almeno una verifica di almeno 0,5 giorni-uomo in aggiunta a quanto già previsto da IAF MD05, tabella schema Qualità.
  • Per aziende che richiedono questa verifica congiuntamente ad una sorveglianza ISO 9001, o comunque per aziende già certificate da almeno 1 anno:
    • si procede all’effettuazione di una verifica di almeno 0,5 giorni-uomo in aggiunta a quanto già previsto da IAF MD05, tabella schema Qualità, congiuntamente o meno alla verifica di sorveglianza ISO 9001.

Al termine di ogni Audit all’azienda viene consegnato un rapporto chiaro e completo, che permette di migliorare costantemente 

SA 8000

Domande
Frequenti

Un elenco delle principali domande che ci pongono rispetto alla certificazione
Che cos'è il pensiero basato sul rischio (risk-based thinking) e perché è stato introdotto nello standard?

La frase pensiero basato sul rischio viene utilizzata per descrivere il modo in cui la ISO 9001: 2015 affronta la questione del rischio.

Il concetto di rischio è sempre stato implicito nella ISO 9001, richiedendo all’organizzazione di pianificare i propri processi e gestire il proprio business per evitare risultati indesiderati. Le organizzazioni in genere lo hanno fatto ponendo maggiore enfasi sulla pianificazione e sul controllo dei processi che hanno il maggiore impatto sulla qualità dei prodotti e dei servizi che forniscono.

Il modo in cui le organizzazioni gestiscono il rischio varia a seconda del contesto aziendale (ad es. Criticità dei prodotti e servizi forniti, complessità dei processi e potenziali conseguenze del fallimento).

L’uso della frase pensiero basato sul rischio ha lo scopo di chiarire che, sebbene la consapevolezza del rischio sia importante, le metodologie formali di gestione del rischio e la valutazione del rischio non sono necessariamente appropriate per tutte le situazioni e organizzazioni aziendali

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