Nuovi profili professionali, requisiti di accesso più selettivi, aggiornamento continuo e nuove competenze legate all’intelligenza artificiale. La revisione della UNI 11337-7 si prepara a introdurre cambiamenti significativi nel sistema di qualificazione e certificazione dei professionisti BIM.
È stata avviata l’inchiesta pubblica relativa alla revisione della UNI 11337-7, aperta alla consultazione e alla presentazione di eventuali osservazioni fino a questa data.
La revisione prevede l’integrazione dei contenuti dell’attuale UNI/PdR 78:2020, trasformandoli in requisiti normativi e ampliando il quadro delle competenze professionali riconosciute.
Di seguito una panoramica delle principali novità attualmente previste dal progetto di norma.
Una delle novità più interessanti riguarda l’introduzione di due nuove figure professionali:
Processi informativi geospaziali integrati
Gestione dell’informazione nei processi amministrativi
L’ampliamento dei profili riflette l’evoluzione della Gestione Informativa Digitale, che coinvolge ambiti sempre più ampi rispetto alla sola modellazione informativa.
Il progetto introduce requisiti di accesso più restrittivi, con un incremento dei periodi minimi di esperienza professionale. Le principali variazioni previste:
| Profilo | UNI/PdR 78:2020 Esperienza generale |
UNI/PdR 78:2020 Esperienza specifica |
UNI 11337-7:2026 Esperienza generale |
UNI 11337-7:2026 Esperienza specifica |
Modifiche |
|---|---|---|---|---|---|
| CDE Manager | 3 anni | 1 anno | 3 anni | 1 anno | Requisiti temporali invariati, ma vengono precisate maggiormente le modalità di dimostrazione dell’esperienza. |
| BIM Manager | 5 anni | 1 anno | 5 anni | 2 anni | +1 anno di esperienza specifica in ambito BIM e vengono precisate maggiormente le modalità di dimostrazione dell’esperienza. |
| BIM Coordinator | 3 anni | 1 anno | 5 anni | 1 anno | +2 anni di esperienza generale tecnica e vengono precisate maggiormente le modalità di dimostrazione dell’esperienza. |
| BIM Specialist | 6 mesi | 1 anno | 1 anno | 1 anno | +6 mesi di esperienza generale tecnica e +9 mesi di esperienza specifica in ambito BIM e vengono precisate maggiormente le modalità di dimostrazione dell’esperienza. |
La nuova UNI 11337-7:2026 specifica invece che l’esperienza lavorativa, sia generale sia specifica, non può essere intesa anche come attività di tirocinio o stage.
L’esperienza specifica può essere inclusa nell’esperienza generale, ma deve essere relativa alle competenze e attività specifiche previste per il relativo profilo professionale e, nella nuova formulazione, deve essere stata svolta negli ultimi 5 anni.
Si tratta di un cambiamento significativo, che punta a rafforzare il livello di esperienza effettiva richiesto ai candidati prima dell’accesso al processo di certificazione.
Anche il processo di valutazione della conformità sarà interessato da modifiche.
In particolare, è prevista una revisione dell’impostazione della prova orale, con conseguente aggiornamento delle banche dati delle domande, che dovranno essere adeguate alle conoscenze e alle competenze previste per ciascun profilo professionale.
L’obiettivo è rendere la valutazione maggiormente coerente con le responsabilità e le attività effettivamente richieste alle diverse figure BIM.
Una delle aree che presenta modifiche importanti riguarda il mantenimento annuale della certificazione. I requisiti previsti dovranno essere documentati attraverso tre elementi fondamentali:
Assenza di reclami oppure dimostrazione della loro corretta gestione.
È richiesta la partecipazione ad almeno 8 ore annue di aggiornamento professionale pertinente all’attività svolta. Oltre all’attestato di partecipazione, dovrà essere trasmesso anche il programma dell’attività formativa, in modo da consentire all’Organismo di Certificazione di verificare la pertinenza degli argomenti trattati.
L’attività professionale pertinente dovrà essere svolta per almeno 3 mesi all’anno (rispetto ai precedenti 30 giorni), anche non consecutivi. La dimostrazione avverrà mediante un elenco delle principali attività svolte, con indicazione della tipologia degli incarichi e dei riferimenti dei committenti.
È inoltre prevista un’alternativa per chi abbia perso il lavoro: in questo caso, il requisito potrà essere compensato attraverso ulteriori 16 ore di aggiornamento professionale, corrispondenti a 16 crediti formativi.
La durata della certificazione rimane fissata in 5 anni, e il progetto definisce anche le modalità di rinnovo.
Oltre alla verifica annuale dei requisiti di mantenimento, il rinnovo prevede una prova scritta composta da 20 domande specialistiche.
La revisione non si limita agli aspetti legati alla certificazione, ma amplia e aggiorna anche il quadro delle conoscenze e delle competenze richieste ai professionisti BIM.
La Gestione Informativa Digitale assume un ruolo sempre più centrale, con particolare attenzione all’organizzazione dei processi, ai flussi informativi di commessa e alla qualità dei dati.
Particolare attenzione viene riservata anche all’Intelligenza Artificiale (AI), che entra nelle conoscenze e nelle abilità richieste ai diversi profili professionali, con approfondimenti differenziati in funzione delle rispettive responsabilità.
Questo orientamento evidenzia come la preparazione del professionista BIM non possa più limitarsi alla conoscenza degli strumenti di modellazione, ma debba comprendere anche la gestione dei dati, i processi collaborativi, i controlli informativi e le nuove tecnologie.